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Costruirre un essiccatore

Articolo di  Andrea Vitella

 

Premessa:

Nell'allevamento dei canarini non ho mai utilizzato un essiccatore, l'unico utilizzo che mi viene in mente potrebbe essere quello per essiccare gli ossi di seppia presi in pescheria dopo averli bolliti. Cosiderato pero' il bel lavoro di Andrea e la possibilita' che sia utile a qualcuno, ho pensato di pubblicarlo.                                            

                                                    Salbos


La struttura è stata realizzata con pannelli di "truciolare laminato" da 18mm

le misure sono : larghezza 40cm , profondità 40cm  e altezza 60cm

Fronte

 

Nel retro vediamo la parte elettrica,

nucleo nevralgico per l'alimentazione delle parti attive

Retro

qui invece vediamo "la copertura" dell'essicatore realizzata con pezzi di battiscopa laccati

i quali sono regolabili

Flap chiuso

Flap aperto

Alimentazione

Qui vediamo nel dettaglio i componenti dell'alimentatore (ricavato da un pc guasto) che fornisce la corrente continua (12 e 5 volt) per alimentare l'elettronica e la ventola orrizzontale

Abbiamo inoltre i 2 interruttori per accendere e spegnere la ventola veritcale e le resistenze.

La ventola orrizzontale che intravediamo in basso ha anche il compito di raffreddare l'alimentatore tramite aspirazione dell’aria .A "scatola chiusa" (carter) in pvc le parti elettroniche vengono protette da evenutali urti.

Le resistenze

Qui vediamo nel dettaglio le resistenze collegate in serie che erogano un potere calorico di circa 750 watt

Circolazione dell’aria

In questa foto osserviamo il gruppo "aria" & "calore" formato dalle resistenze viste sopra e da due ventole

di cui una orrizziontale (a velocità regolabile e con il flusso d'aria diretto verso le resistenze)

e l'altra verticale (attivata dall'apposito interuttore)

con il compito di "incanalare" l'aria calda verso l'alto in modo uniforme.

I 4 fori sul fondo servono a recuperare aria dall'esterno

Sensori di temperatura

Controller

Sia i sensori che la ventola orrizzontale sono collegati a questo "controller" originariamente nato per ventole e sensori di un pc.

Tramite il display a cristalli liquidi possiamo leggere i valori di temperatura per ogni sensore

(quindi per 3 settori scegliendo quello desiderato con i tasti attorno alla manopola) e la velocità della ventola orrizzontale che possiamo regolare tramite l'apposita manopola a destra.

Finiti i dettagli ecco una panomaramica del lavoro finito a vuoto e con i ripiani estraibili ( realizzati con rete metallica elettrosaldata e bordati in legno laccato )

Interno essicatore senza ripiani

I ripiani

Qui in questa foto vediamo su un "fianco" interno fra le "guide" dei ripiani ( profilo a L di allumino 10x10 )

disposti a varie altezze ci sono i sensori di temperatura,

atti a saggiare la temperatura dell'aria alle rispettive quote(ripiani)  

 

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