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 Pochi elementi basilari di genetica

 

Per Eredita’ si intende la trasmissione di caratteri da genitori a figli.

Il termine carattere comprende qualsiasi particolarita’ che rende unico un soggetto.

I caratteri possono variare nel tempo (variabilita’ genetica)

Diversi sono i caratteri trasmessi dai genitori e si possono raggruppare in queste categorie:

-         Anatomici      es.  misura ossa sviluppo dei muscoli

-       Morfologici  es. lunghezza delle zampe o rotondita’ del corpo

-         Fisiologici     es. precocita’ fertilita’

-         Biologici       es. costituzione

-         Patologici     es. tare malattie

 

La cellula

E’ composta da una membrana esterna e da una massa gelatinosa (detta citoplasma) da un nucleo che a sua volta contiene corpuscoli filiformi (cromosomi).

Nei cromosomi vi sono diversi geni.

I cormosomi sono disposti a coppie (uguali 2 a 2 ) ed entrambi sono portatori di geni dello stesso carattere.

L’ultima coppia di cromosomi invece non e’ uguale ed e’ detta cromosoma sessuale o eterocromosoma.

Tutti gli altri sono denominati autonomi.

 

I cromosomi sessuali, come e’ facilmente intuibile determinano il sesso. Negli uccelli pero’ a differenza dei mammiferi, la diversita’ cromosomica la porta la femmina infatti il maschio sara’     X X mentre la femmina X Y.

Il cromosoma Y pero’ e’ particolare e trasmette solo alcuni tipi di carattere  ecco quindi le dominanze sessolegate, delle quali pero’ tratteremo piu’ avanti.

 

Ritornando ai cromosomi, bisogna sapere che ogni gene nel cromosoma ha un suo preciso posto detto locus .  Il gene puo’ avere nel suo locus (o in altro punto) una sua variante (A A1) ed in questo caso si parla di geni alleli.

Gli alleli A1 del gene A derivano da una mutazione. L’insieme di  A e A1 determina una coppia allelomorfa.

 

I Geni

Sono le unita’ del cromosoma capaci di condizionare la comparsa di 1 o piu’ caratteri.

Convenzionalmente si indicano con lettere maiuscole i geni dominanti e con minuscole i recessivi.

 

A seconda del patrimonio genetico ereditato il soggetto puo’ essere:

Omozigote   (2 geni uguali per 1 carattere quindi puro)

Eterozigote  (geni diversi in 1 o piu’ caratteri quindi impuro)

 

Ad esempio accoppiando un genitore AA ed un genitore aa  avremo figli Aa

Questi, pur manifestandosi come A saranno portatori anche di a e se accoppiati ad altro a, nasceranno anche figli aa (oltre che figli Aa).

 

Zigote = uovo fecondato

Gamete = cellula sessuale matura

Ibrido = soggetto nato da genitori con geni di natura diversa (es. canarino x cardellino)

Genotipo = insieme dei geni di un soggetto

Fenotipo = esteriorita’ del soggetto es’ colore forma piume ecc.)

Gene libero = gene portato da autonoma

Gene sessuale = gene trasmesso dal cromosoma sessuale X; il maschio quindi nelle dominanze sessolegate,  manifesta il carattere e ne e’ portatore, la femmina lo manifesta soltanto.

 

Dominanza     leggi anche la pagina di help al quadrato di Punnett

 

E’ determinata da un carattere che compare sempre nella prole di prima generazione anche se impura  esempio il ciuffo

Es. maschio  T t ciuffato (corona)    femmina t t   liscia (consort)

Risultato Tt 50%   e t t 50%

 

Recessivita’    leggi anche la pagina di help al quadrato di Punnett

 

Nelle recessive il carattere non è manifestato in 1° generazione ma si evidenzia solo quando sussistono le condizioni ovvero quando entrambi i soggetti della  coppia sono portatori dello stesso fattore oppure uno è puro e l’altro portatore

 

 

Eredita’ intermadia

 

Tutti o parte dei figli manifestano caratteri misti dei genitori

 

Eredita’ sessolegata      leggi anche la pagina di help al quadrato di Punnett

 

Caratteri portati dal cromosoma X i fattori sessolegati sono recessivi.

 

Eredita’ indipendente

 

Caratteri non legati al cromosoma X quindi portati da cromosomi autonomi sono trasmessi sia dai maschi che dalle femmine. Questo tipo di eredita’ non vincola i caratteri dominanti o recessivi che vengono mantenuti.

 

Colore

Il colore dei canarini e formato essenzialmente da 2 fattori:

i LIPOCROMI  che costituiscono il colore di fondo

le MELANINE che formano il disegno.

Queste si differenziano in

         EUMELANINE (nero – marrone scuro colorano il sottopiuma becco zampe pelle)

         FROMELANINE (marroni tendenti al rossiccio e colorano la periferia della piuma)

 

Il verde e’ il tipo (colore) base.

 

I canarini possono essere quindi:

 

 lipocromici (senza disegno)

  Giallo, rosso, giallo avorio, bianco dominante e recessivo, OO.RR.

 

Melanici (con disegno: striature dorso e fianchi, vergature spalle, marcature coda ed ali)

   Nero, bruno  (anche detto cinnamon) ,agata, isabella   (titpi base)

   Pastello, past. Ali grigie, opale, pheo o ino, satinè, topazio, eumo, onice (tipi aggiunti)

 

Le CATEGORIE  nei canarini sono 3

    Intenso    pigmento spinto fino all’apice della piuma in genere hanno piume corte

    Brinato    pigmento fino a zona centrale della piuma in genere hanno piume lunghe

    Mosaico  pigmento solo in zone elettive

 

I canarini vanno quindi indicati con Tipo Varietà e categoria.

 (i lipocromici però non hanno tipo in quanto mancano di disegno)

  Esempio di lipocromico   giallo intenso

                   melanico        agata rosso mosaico

 

I colori hanno delle dominanze e cioè in presenza dei 2 colori solo uno e’ effettivamente visibile mentre l’altro e’ portato allo stato latente

se sessolegato solo dai maschi.

Dominanze sessolegate  verde à nero àbruno à agata à isabella

Ogni colore puo’ essere portatore del colore inferiore, mai del superiore

Es un verde puo’ essere potatore di agata, ma un agata non puo’ essere portatore di bruno.

 

 

Bibliografia:  Campioni e razzatori  Giorgio de Baseggio

 

     

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